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6. Il ritratto

Copertina della lezione

Seguendo le nozioni apprese fino ad adesso nelle 5 lezioni precedenti, possiamo passare ad alcuni generi fotografici. Il primo è probabilmente il genere più diffuso: il ritratto. Capita a tutti di fotografare altre persone e con pochi accorgimenti possiamo rendere migliori i risultati finali.

La prima decisione che dobbiamo prendere è se usare l’inquadratura verticale od orizzontale. Se la persona la vogliamo ritrarre a figura intera o a mezzo busto conviene optare per la verticale, per i primi piani, sopratutto quelli molto stretti dove si taglia la fronte si può scegliere quella orizzontale avendo cura di decentrare un po’ il soggetto.

Piccoli consigli da seguire.

  • Abbassare (anche se di poco) il punto di ripresa.
  • Le persone hanno l’irrefrenabile tentazione di attaccarsi alle pareti se ce ne è una nelle vicinanze, sembra che ci sia un potere magnetico. Fate fare almeno due passi in avanti.
  • Potete lasciare le persone attaccate alle pareti se angolate di molto la ripresa lasciando la parete (meglio se nella ripresa orizzontale) sfilare in profondità.
  • Evitate di riprendere il volto completamente frontale.
  • Se volete direzionare il volto della persona dite di spostare il mento nella direzione che volete. Il resto del volto lo seguirà.
  • Date indicazione di muovere solo lo sguardo se non volete far spostare il volto.

In ogni circostanza tenete presente una regola fondamentale del ritratto: non toccate mai la persona fotografata per far assumente la posa desiderata.

Non fatelo mai, neanche se la conoscente e avete confidenza. Otterrete come conseguenza una posa innaturale, una cattiva disposizione del soggetto e, non da ultimo, una violazione dello spazio personale.

 

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